A Marina Berlusconi

Massimo Marnetto (1/24/2011)

Sovrascrivi questo testo con la prima parte (che compare nell'anteprima).
Signora Marina Berlusconi,
e per conoscenza ai giornalisti della stampa estera in Italia,
siamo in molti ad essere stati colpiti dalla sua dichiarazione di "orrore" per la dedica che lo scrittore Saviano ha voluto rivolgere ai magistrati tra i più esposti in questo momento alla malavita ed alle pressioni indebite del Presidente del Consiglio.

Sovrascrivi questo testo con il resto dell'articolo (che compare solo nell'articolo completo).

Il quale, usufruendo di tutte le opportunità mediatiche di cui dispone, si è pubblicamente espresso a favore di una "punizione" per i giudici che lo stanno indagando.
Un fatto inaudito in qualsiasi paese democratico.

Signora Berluconi, lei è una donna intelligente.
Una qualità, che in questo caso non le giova.
Perché avrebbe dovuto capire - prima di rilasciare giudizi così irriguardosi nei confronti di magistrati servitori dello Stato, cioè di tutti noi - che chi prova "orrore" per i giudici, non riconosce il valore della Legge che essi amministrano.

Questa mancanza di rispetto è molto grave. Perché non è democratica.
E noi cittadini non siamo disposti a tollerarla.

Saluti.
Massimo Marnetto - Libertà e Giustizia di Roma


Commenti presenti: 1

Commento di Anonymous Salvatore Delio (05 aprile 2011 00:40)

Egregio dottore,
premetto che non sono uomo del PDL e del suo Capo e non sono neanche irriguardoso ( come Lei dice della Signora Berlusconi ) verso i magistrati, ma mi consenta qualche commento.
1. "Libertà e Giustizia" è la stessa "Giustizia e Libertà" fondata da Carlo Rosselli, liberale e democratico antifascista che con Benedetto Croce, Salvemini, Gioilitti, De Nicola e altri combatterono in miseria e clandestinità, con il pensiero e con le armi, per la libertà e la democrazia in Italia contro il Fascismo ?
Quegli uomini dalla politica nulla presero, ma molto hanno dato ( anche la vita, come Rosselli morto assassinato in Francia - unitamente al fratello Nello - per mano di sicari fascisti ).
Esce in questi giorni il libro di Mario Giordano ( Sanguisughe, il quale peraltro scopre oggi, per opportunismo del suo Capo, l’acqua calda) che denuncia le ingiustizie ed i privilegi in fatto di retribuzioni e trattamenti pensionistici e vitalizi vari che interessano anche magistrati (Giordano cita anche il Presidente di "Libertà e Giustizia" che da pensionato si gode la cospicua somma di 21.332 euro lordi mensili, dopo una super liquidazione di 907 mila eur lordi dopo aver servito lo Stato come professore e magistrato per 38 anni. Egli, ovviamente, non è solo a godere di simili privilegi concessigli dalla Costituzione e dalle leggi ordinarie che ne discendono.
Anche il cittadino che scrive ha servito il suo Paese navigando su navi mercantili e militari in servizio di ruolo, professore di ruolo in Istituti d'istruzione statale per 38 anni, ma non ha né la pensione né la liquidazione del professor-magistrato Gustavo Zagrebelsky.
Vede, io ho la massima stima per la cultura e l'impegno professionale del professore-giudice costituzionale Zagrebelsky, ma lo Stato non può umiliare la cultura ed il lavoro professionale mio e di tanti altri compensandolo con una pensione minore di oltre dieci volte ed una liquidazione minore di oltre venti volte di quella corrisposta al professor-giudice Zagrebelsky.
E se poi penso che la Costituzione che "Libertà e Giustizia" vuole blindare dall'attacco di ogni cambiamento ( anche giusto e doveroso per il bene e la giustizia di tutti ) fissa il principio di una remunerazione del lavoro proporzionale alla sua quantità e qualità, allora mi viene di osservare una delle due cose seguenti:
a)- o la Costituzione è giusta, ed allora è ingiusto il privilegio del professor-giudice Zagrebelsky ottenuto da leggi ingiuste di una Costituzione giusta;
b)- oppure una casta di privilegiati si avvale del proprio potere per concedersi privilegi in spregio alla Costituzione che dicono di voler blindare per preservarla.
Io non ho altro da aggiungere, se non ringraziare per l'opportunità che il vostro blog mi dà di difendere la Costituzione, la "Giustizia e Liberta" di Carlo Rosselli e la giustizia liberal-democratica-sociale che è stata patrimonio di quanti, come lui e dopo di lui con gli azionisti del Partito d'Azione, l'hanno difesa con il pensiero e la vita dall' ingiustizia e dal privilegio antidemocratico di casta.
www.nautica.delio.over-blog.it

 


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Roma, aprile 2010, FL fecit